martedì, 13 dicembre 2005

ORDINE DEL GIORNO

 

 

 

 

I delegati della  Federazione dei lavoratori  della conoscenza (ex-Cgil scuola),  riuniti il 12 Dicembre 2005  a Torino  in occasione del Congresso di costituzione,

esprimono il loro pieno appoggio alla lotta popolare e democratica delle popolazioni della Valle di Susa  contro il  progetto di Alta velocità che si vorrebbe imporre loro.

Denunciano  la militarizzazione in atto da mesi del territorio della valle ,  per realizzare con la forza l’apertura di cantieri che non hanno a tutt’oggi  le dichiarazioni di Valutazione di Impatto Ambientale , nel più  totale disprezzo dello stato di diritto e delle regole fondamentali della democrazia.

La FLC CGIL di Torino , mentre esprime la sua convinta solidarietà con la resistenza pacifica e determinata di un’intera valle, ne chiede l’immediata smilitarizzazione , insieme al  blocco di ogni cantiere come presupposti per la ripresa del dialogo con i suoi legittimi rappresentanti, i sindaci e le istituzioni locali. Le popolazioni della valle non possono essere oggetto di scelte imposte dall’alto , rinunciando ad essere soggetti e protagonisti diretti di decisioni che riguardano il loro futuro.

La FLC sottolinea infine che l’intera vicenda va ben oltre i confini locali entro cui qualcuno vorrebbe restringerla ed evidenzia non soltanto un deficit di democrazia e di sottovalutazione dei rischi ambientali : essa pone per l’intero movimento sindacale l’urgenza di una riflessione non più rinviabile sul modello di sviluppo , sul rapporto costi-benefici ad esso connesso , sulla necessità che le ragioni degli esseri umani non vengano subordinate a quella delle  merci ed a un indiscutibile mercato globale.

postato da: alp alle ore 09:41 | Permalink | commenti
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categoria:tav e scuola